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Dolores Cannon dall’aldilà: impianti, abduction e l’inganno del salvataggio dell’umanità.

Dolores Cannon dall’aldilà: impianti, abduction e l’inganno del salvataggio dell’umanità.

Dolores Cannon dall’aldilà: impianti, abduction e l’inganno del salvataggio dell’umanità.

Dolores Cannon, ci accompagna dall’aldila nell’esame dell’egregora del salvatore. Una breve ma intensissima disamina dei rischi delle canalizzazioni.

Stiamo aspettando che qualcuno venga a salvarci, anzi siamo stati mandati sulla terra per salvare noi stessi l’umanità….

Quante volte nelle scorribande web nei gruppi e sui blog new age abbiamo letto, ragionato e commentato di questi argomenti? Del salvataggio della razza umana?

Dal momento che frequento spesso le ipnosi regressive, ho pensato di approfittare nuovamente del lavoro dell’ottimo Calogero Grifasi, per ritornare su alcuni argomenti che in passato abbiamo già trattato. Naturalmente la valutazione del materiale che proviene dall’ipnosi è del tutto soggettiva e non intendo in nessun modo farne una ipotesi di lavoro. Mi abbandono per qualche riga alle suggestioni che provocano le informazioni che provengono dalle altre dimensioni, come avevo già fatto in un post precedente.

Il punto di vista

Argomenti che abbiamo visto dal punto di vista egregorico delle forme pensiero. Facciamo un passo indietro; proviamo per un istante ad immergerci nella materia, a rivivere la sensazione che abbiamo provato quando siamo entrati nel feto: tutto attorno a noi è pesante, triste, ovattato, faticoso, lento…. I nostri riferimenti energetici, i colori, la musica, non ci sono più, ne rimane traccia solo nei simboli che li rappresentano. Non riusciamo più a creare istantaneamente, ma solo con lunghe e perseveranti manifestazioni di volontà. Abbiamo dimenticato. Tutto. Quando siamo entrati, la distorsione della materia ci è apparsa come una sorta di sogno, un brutto sogno. Adesso è tutto quanto sappiamo, nulla più. Alla disperazione rapidamente subentra l’inconsapevolezza. Io non posso più comunicare con l’altro lato del velo, anzi non c’è alcun velo.

Uno degli aspetti più affascinanti dei ricordi di incarnazione è che, se non avvenisse con queste modalità, non esisterebbe il timore della morte. E’ proprio la dimenticanza, che segue di pochissimo la sensazione di grande disagio dell’incarnazione, a determinare de imperio, la paura della morte. Anzi a ordinarla. La Morte è soltanto il rovescio della medaglia della nascita. Sei un essere che ha condotto una ricerca spirituale complessa ed evoluta? Hai capito che la morte non ti appartiene? Fratello/sorella, non ti dimenticare che non ti appartiene nemmeno la nascita!

Nascita e Morte sono i confini della inconsapevolezza, come 20 – 20khz sono i confini dell’udito e rosso e viola sono i confini del visibile; oltre ad essi: il multiverso. Gli Alieni. Cioè gli altri. Il tutto.

L’egregora del Salvatore

Immaginiamo di essere oramai del tutto consapevoli dell’assenza di tali confini. Abbiamo trattato qui questo argomento, ma sotto forma di egregora; adesso dedichiamoci solamente all’immaginazione: siamo pura energia, consapevole, espansa, che ogni tanto decide di frazionarsi in tante manifestazioni che si dividono a loro volta fino a lasciarsi contaminare dalle densità più basse dell’universo, si trasformano in piccoli e separati complessi corpo/mente/anima per addormentarsi nella materia, per sperimentarla. E per permettere alla materia di sperimentare Dio. Risvegliandosi poi, queste infinite scintille ritornano alla loro sorgente e lasciano la materia contaminata dall’amore. Materia, che non sarà più la stessa.

Queste scintille da cosa e da chi devono essere salvate? Ma soprattutto, perchè? Una argomentazione di “salvataggio”, è manifestamente una argomentazione che penetra presso coloro i quali si sentono divisi, perduti, senza rotta. Di sicuro non verso quegli spiriti che hanno già guadagnato una buona dose di consapevolezza. Il soggetto che propone di salvare un oggetto inconsapevole, può essere, a sua volta, in buona fede? Proseguendo con il ragionamento, se un alieno dovesse proporre ad un anima più evoluta, di andare in missione per “Salvare” o “aiutare” una razza o un pianeta… sarebbe  in buona fede? E’ permeato da un intento cristallino chi cerca di coinvolgere coloro i quali sono privi della necessaria consapevolezza per prendere una decisione?

In fondo al post ho sintetizzato in un breve contributo video i punti salienti della seduta di ipnosi (che nella versione integrale trovate qui. Ribadisco il mio consiglio appassionato di seguire il canale di Calogero Grifasi) ed è interessantissimo ascoltare come Dolores Cannon, modifichi al riguardo la sua posizione, rispetto al medesimo tema, trattato in vita nelle sue pubblicazioni.

Calogero: “Se tu adesso ritornassi in vita qui sulla terra, scriveresti allo stesso modo i libri che hai scritto?”

Dolores Cannon: “In Parte”

Spontaneamente viene rilevato come la canalizzazione può essere controllata solo da una parte, il ricevente è costretto a prendere per buono quello che arriva.

Calogero: “Hai parlato del fatto che alcuni extraterrestri ci usano, lo sapevi”

Dolores Cannon: “Lo immaginavo, ma non l’ho esplicitato nei miei libri” e poi “me ne sono accorta perchè li ho trovati li, dopo la morte. Si sono presentati a me senza troppi fronzoli, di tutti i tipi. Si sono presentati perchè avevo citato gran parte di loro e quindi hanno cercato di convincermi a seguirli.”

Quando l’entità che ci propone una canalizzazione o ci invia delle informazioni, qui nella nostra densità pesante, riesce ad avere ascolto, buona parte del suo scopo è realizzato. Il fatto che l’essere umano pensi ad essa, stabilisce il contatto e consente di stabilire un legame. In dimensioni più leggere della nostra il pensiero è più che sufficiente per stabilire una relazione completa e fruttifera. Pensare addirittura di dipendere dall’entità in qualcosa di vitale, ad eempio per essere “salvati”, costituisce un rapporto di dipendenza a tutti gli effetti.

Calogero: “Hai parlato di abduction e di inserimento di dispositivi: hai dichiarato che questi dispositivi servivano all’evoluzione degli uomini, cosa puoi dire adesso?”

Dolores Cannon:“Che sono ibridi, nel momento in cui accettano l’ibridazione, dopo non possono più rifiutarsi di reincarnarsi. C’è sofferenza in questo, negli impianti

Calogero: “Perchè l’essere umano accetta di essere impiantato?”

Dolores:“Perchè viene investito di sentimenti umanitari, viene eletto ad eroe, a salvatore dell’umanità.”

Calogero: “Dici che sei stata ingannata perche sei stata indotta a portare un messaggio che poi non si è rivelato vero; qual’era questo messaggio?”

Dolores:“Ho passato la notizia che loro potevano…anche…farci del bene…”

Ci vediamo ogni mattina, alle 10. Nella mente.

 



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